foto : Soncini
SQUADRA DI CICLISMO DILETTANTI CATEGORIA UNDER 23
TEAM BOTTOLI NORD ELETTRICA SORELLE RAMONDA

Il super 2008 della Filmop Ramonda Bottoli
Un’annata così non si ripeterà facilmente.

L’inverno scorso, quando Mirko Rossato farcì la nuova squadra di corridori al primo anno, parlare di 40 vittorie sembrava improponibile.
Già eguagliare le 38 del 2007 suonava come un azzardo.
Invece la Filmop Ramonda Bottoli ha superato folte schiere di avversari e anche se stessa, arrivando là dove mai era riuscita in tanti anni di attività nel dilettantismo.
I 41 centri in bacheca raccontano la quantità, ma è stata una stagione speciale anche per il valore dei successi.
Quello che brilla su tutti è il campionato del mondo vinto da Adriano Malori nella cronometro under 23 a Varese.
Il fuoriclasse parmense ha spadroneggiato sui più forti passisti dei cinque continenti affermandosi come uno dei più fulgidi talenti del ciclismo italiano.
E lo si era capito anche prima, quando aveva vinto il campionato italiano e quello europeo contro il tempo.
Fra una crono e l’altra s’è tolto anche lo sfizio di battere tutti in un paio di gare in linea.
Se Malori è il re di questa stagione, i suoi compagni di squadra non sono stati a guardare.
Uno dei tre atleti di Rossato che hanno spiccato il volo per il professionismo (assieme a Zen e Pavarin, diretti alla CSF Navigare) è Andrea Grendene.
Dopo un 2007 iellato il vicentino è tornato in carreggiata da grande protagonista e si è guadagnato una chiamata ad effetto immediato da parte della Lampre.
Nel frattempo aveva già portato a casa nove affermazioni da under 23, compresa la regina delle corse italiane di un giorno, il Gran Premio della Liberazione di Roma.
Fra le sue perle anche la Vicenza- Bionde.
Grendene ha passato il testimone degli sprinter a Filippo Baggio, autore di sei vittorie e di ben 22 piazzamenti nei primi dieci.
E dire che la sua stagione si è chiusa anzitempo per una mano fratturata.
Quella che si sta per concludere è stata anche l’annata delle corse a tappe.
Enrico Zen è riuscito a vincere il Giro delle Pesche Nettarine di Romagna ed è giunto secondo al Giro della Val d’Aosta dopo avere primeggiato in una delle tappe più dure.
Suo anche il Giro delle Valli Aretine.
Come promesso da Mirko Rossato, i “ragazzini” del primo anno non si sono fatti intimorire.
Sono andati a segno Alberio, Nizzolo, Pelucchi, Richeze e Tincani.
E si sono fatti valere anche in pista: il risultato più prestigioso è arrivato agli Europei in Polonia, dove Bertazzo ha vinto la medaglia di bronzo nell’inseguimento con il quartetto azzurro.
Alla vigilia degli ultimissimi appuntamenti del calendario agonistico la Filmop Ramonda Bottoli ha ottenuto 41 vittorie, 21 secondi e 29 terzi posti.
I piazzamenti nei dieci sono 200.
Fra i meriti della squadra c’è anche quello di avere fatto da apripista fra i dilettanti alla campagna
“I’m doping free”
in aperta denuncia all’uso delle sostanze proibite nello sport.
Se il 2008 è un anno da incorniciare parte del merito spetta a Fabrizio Macchi e Alessio Borgato, due fra i più validi rappresentanti del ciclismo disabile in Italia, entrambi tesserati con la Filmop Ramonda Bottoli.


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