NEWS 6° bimestre
a cura di Eros Maccioni
 
19 Dicembre 2007
Ritiro di fine anno per la Filmop
Per la futura Filmop Ramonda Bottoli si avvicina l'appuntamento con il secondo e più impegnativo ritiro di fine anno nella sede operativa della squadra a Pozzonovo (Padova).
Dal 26 al 30 dicembre il team manager Mirko Rossato chiamerà a raccolta i componenti della formazione 2008 con la sola eccezione di Adrian Richeze, che tornerà nelle settimane successive dall'Argentina.
Il programma di lavoro prevede le visite mediche di idoneità e le prime uscite di gruppo in bicicletta.
Dal 2 al 4 gennaio i corridori del team saranno nuovamente convocati per svolgere i test di valutazione atletica al centro Lab3 di Padova.

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A conclusione di un'annata che ci ha regalato enormi soddisfazioni, ci è gradita l'occasione per rinnovarvi il nostro grazie e porgervi, a nome di tutti i componenti del Team, i migliori Auguri di un lieto Natale e di un prospero 2008.

 

19 Dicembre 2007
Finetto: la Doyenne in cima ai miei sogni
Mauro Finetto ha iniziato la sua carriera agonistica nel 1998 con gli Esordienti della UC Val D'Illasi: «Da Juniores ho capito che si poteva fare sul serio, e dopo i due anni nella Verdellese è arrivato il passaggio tra gli Under 23, dapprima con l'Egidio Unidelta, con cui ho corso per due stagioni, e dal 2006 con il Team Parolin di Mirko Rossato, che mi ha accompagnato fino al professionismo con la maglia della CSF Group-Navigare».
«All'interno del nuovo team conosco molto bene Francesco Tomei e Filippo Savini, che hanno corso insieme al sottoscritto nel 2006 nel Team Parolin e che sono passati professionisti con Reverberi lo scorso anno.
Con i Reverberi il contatto è avvenuto già nel 2006 grazie all'interessamento di Mirko Rossato; l'accordo verbale è avvenuto a fine agosto di quest'anno, mentre la firma vera e propria c'è stata il 18 ottobre.
Ho firmato un biennale con un'opzione per altri due anni».
«Mi auguro di partire col piede giusto - afferma Finetto - in modo da limitare un po' i danni. E mi aspetto, o almeno lo spero, di prendere parte alle migliori corse nelle quali la CSF Group-Navigare sarà al via: correre la Liegi-Bastogne-Liegi sarebbe un sogno che si realizza; vincerla sarebbe l'apoteosi.
Ma anche il Giro d'Italia non è un brutto sogno...».
«In vista del 2008 ho già ripreso la bici, e per la maggior parte delle volte mi alleno da solo. Seguo un programma, ma ci metto spesso del mio.
Il passaggio al professionismo merita una dedica, anzi due: sicuramente a mia madre e mio padre, e poi a Mirko Rossato, che mi ha insegnato veramente tanto.
Spero di ricambiare il loro affetto ed il loro appoggio al più presto, magari con dei bei risultati.
E posso promettere la stessa cosa ai miei tifosi, visto che, a quanto pare, il Fans Club è in fase di allestimento».

Da Tuttobiciweb.com
 

13 Dicembre 2007
Adriano Malori sfila al Giro d'Onore
La cerimonia mercoledì 19 dicembre a Roma
Adriano Malori sarà premiato nell'ambito del Giro d'Onore organizzato dalla Federazione Ciclistica Italiana.
La cerimonia, che vedrà sfilare i maggiori protagonisti del ciclismo nazionale, si svolgerà al Foro Italico di Roma, nel Salone d'Onore del Coni, mercoledì 19 dicembre.
Saranno presenti alte cariche governative, istituzionali e sportive, fra cui il presidente del Coni Giovanni Petrucci e il segretario generale del Coni Raffaele Pagnozzi.
Adriano Malori, 19 anni, nato a Parma e residente nella vicina Traversetolo, 182 centimetri per 68 chili di peso forma, ha debuttato nel dilettantismo con la Filmop Ramonda Parolin.
Nel 2007 ha conquistato il titolo veneto assoluto della cronometro a San Vendemmiano (Treviso) e pochi giorni dopo, a Novi Ligure, quello nazionale degli Under 23 su un percorso di 31,4 chilometri.
Una straordinaria conferma, tenuto conto che da junior Adriano Malori già indossava il tricolore della specialità.
Dopo avere dominato la scena nazionale dei cronomen, il parmense allenato da Mirko Rossato ha poi bissato il terzo posto dello scorso anno al campionato europeo Under 23 di Sofia.
In quell'occasione ha concesso al vincitore, il russo Belkov, solo 17".
Esaltante la sua prova al campionato del mondo a cronometro di Stoccarda, che ha concluso al quinto posto.
Fra i suoi migliori risultati vanno citati anche il secondo posto nella cronometro di Sassay al Tour de L'Avenire e il terzo posto nella classifica generale del Giro del Veneto.
 

26 Novembre 2007
Mirko Rossato ha ricevuto il premio nazionale "Rotonda di Badoere".
Il direttore sportivo della Filmop-Ramonda-Parolin, professionista dal 1996 al 1998 con la Scirgno Gaerne (quattro vittorie al suo attivo), è stato premiato la mattina di sabato 17 novembre nella villa dei conti di Marcello, a Levada di Piombino Dese (Padova), assieme a Stefano Zanatta, direttore sportivo del team professionistico Liquigas.
Hanno ricevuto l'ambito riconoscimento anche l'ex stradista emiliana Gabriella Pregnolato, tecnico della squadra femminile juniores della Avantec Df Cavalera Breganze ed il friulano Mario Biasi, direttore sportivo della compagine allievi della Libertas Gradisca di Sedigliano.
Il premio "Una vita per il ciclismo", fortemente voluto dal compianto Rolando Guerra (tra i promotori del Premio Rotonda di Badoere scomparso nei mesi scorsi), sarà consegnato alla famiglia dello stesso dirigente trevigiano.
Il premio giornalistico, dedicato alla Memoria dell'ex consigliere federale Adriano Morelli, è stato attribuito a Massimo Bolognini ("Il Gazzettino"), ex corridore della Trevigiani e curatore del portale "Ciclonews.it".


21 novembre 2007
La Bottoli al fianco della Filmop Ramonda Parolin
Domenica 25 novembre il primo raduno della formazione 2008
Dal 2008 l’industria alimentare Bottoli di Mantova farà il suo ingresso fra gli sponsor del Team Filmop Ramonda Parolin.
Un innesto di grande spessore, considerata la tradizione che da oltre 35 anni vede l’azienda di patron Angelo Bottoli impegnata nel sostenere il ciclismo.
L’intesa con l’ex professionista Mirko Rossato, direttore sportivo della squadra veneta, è stata raggiunta in breve tempo.
Dopo essere stata protagonista del ciclismo dilettantistico lombardo per un decennio, la Bottoli ha deciso di legare il suo nome alla società che nel 2007 ha ottenuto più vittorie (38) e che dall’anno prossimo inizierà una partnership con il team professionistico Tinkoff Credit Systems.
“Ho trovato in Angelo Bottoli un vero appassionato di ciclismo – afferma soddisfatto Rossato -.
So che è abituato a vincere molto e questo ci stimolerà ancora di più a dare il meglio di noi stessi.
Abbiamo allestito una squadra molto giovane ma contiamo su atleti di grande valore e sono sicuro ci toglieremo delle belle soddisfazioni”.
Nel frattempo, mentre sono in corso le ultime trattative, per i corridori si avvicina l’appuntamento con il primo raduno, domenica 25 novembre al ritiro di Monselice (Padova).
L’organico è composto da 20 atleti. Confermati: Filippo Baggio, Alberto Contoli, Massimo Graziato, Andrea Giacomin, Andrea Grendene, Adriano Malori, Angelo Pagani, Marcello Pavarin, Luca Zanderigo, Enrico Zen; nuovi: Thomas Alberio, Omar Bertazzo, Federico De Gaspari, Christian Delle Stelle, Marco Lanotte, Giacomo Nizzolo, Matteo Pelucchi, Samuele Pierattini, Adrian Richeze, Andrea Tincani.
 

13 novembre 2007 Biolo pensa a Pechino e vola in Argentina
La Federazione Ciclistica Italiana ha eletto Gianpaolo Biolo fra i suoi principali punti di riferimento in vista delle Olimpiadi di Pechino nel 2008.
Lo dimostra la sua convocazione ad un lungo raduno di preparazione in Argentina.
Il vicentino della Filmop Ramonda Parolin, assieme agli altri due azzurri Angelo Ciccone e Fabio Masotti, è stato prescelto dal collaboratore tecnico nazionale Cristiano Valoppi, incaricato dal Consiglio Federale di finalizzare l'impegno della qualificazione olimpica nelle discipline su pista maschili.
Lo stage di allenamento in Argentina inizia il 15 novembre e terminerà il prossimo 13 dicembre.
 

6 novembre 2007 A seguito del comunicato comparso a firma di Daniele Ratto, che mi accusa esplicitamente di non avere tenuto fede agli accordi verbali presi, mi sento in dovere di fornire il resoconto fedele degli ultimi incontri e contatti telefonici avuti con il corridore o chi per lui.
Sabato 27 ottobre scorso ho incontrato Ratto a Monselice (Padova), presenti anche l’atleta Nizzolo e il team manager della Verdellese.
In quell’occasione ho consegnato a Ratto il modulo con l’indicazione dei compensi e la scheda per la preparazione invernale.
Inoltre ho annotato le sue misure per l’abbigliamento della squadra.
Così come pattuito sin dal 2006 con il corridore e con i suoi familiari, e in linea con la nostra politica nei confronti dei corridori provenienti dalla categoria juniores, è stato ribadito il compenso di 500 euro mensili. Durante l’incontro nessun rilievo è stato opposto a questa o ad altre condizioni.
Sabato 3 novembre alle 18,30 sono stato contattato telefonicamente dalla procuratrice di Daniele Ratto, la quale mi ha informato della volontà di quest’ultimo di non tesserarsi con il nostro team, adducendo la sola ragione della eccessiva distanza da casa.
Anche in questo caso non è stato fatto alcun riferimento a presunti cambiamenti rispetto agli accordi presi.
Successivamente mi sono affrettato a chiamare lo stesso Ratto, il quale mi ha confermato la sua scelta di correre nel 2008 per l’UC Bergamasca, motivandola con la seguenti parole testuali: “Vado alla Bergamasca perché mi hanno promesso che nel 2009 passerò direttamente professionista con la nuova squadra di Luigi Stanga”.
Anche durante quella telefonata non si è fatto alcun cenno a compensi o promesse disattese di alcun genere.
Se dunque la decisione di Daniele Ratto è frutto di recenti nuove lusinghe, agevolate da sopraggiunti intermediari, trovo scorretto che si accusi il sottoscritto di avere cambiato le carte in tavola e di avere tenuto un atteggiamento incoerente.
Distinti saluti.
Mirko Rossato
Direttore Sportivo del Team Filmop Ramonda Parolin
 

3 novembre 2007
QUANDO LA PAROLA DATA VALEVA ANCORA QUALCOSA...
“Quello di Daniele Ratto è un comportamento sconcertante, non credevo che si potesse arrivare così in basso”.
Mirko Rossato non usa mezzi termini.
L’improvvisa virata del diciottenne bergamasco, accasatosi all’U.C. Bergamasca a oltre un anno dalla stretta di mano con la Filmop Ramonda Parolin, è una doccia fredda che al diesse più vittorioso d’Italia proprio non va giù.
“Evidentemente per Ratto la parola data non ha nessun valore – sbotta Rossato-.
Nel settembre del 2006 aveva acconsentito a venire con noi e adesso improvvisamente cambia idea, dopo che gli abbiamo già fatto preparare la bicicletta, dopo che ha frequentato il nostro ritiro e ricevuto i nostri programmi di preparazione.
Ratto è un atleta molto dotato, ma credo che abbia scelto il modo peggiore per guadagnarsi il rispetto nel ciclismo che conta.
Oltretutto – aggiunge il tecnico padovano – questo suo comportamento arreca inevitabilmente un danno alla nostra società, sia nella composizione della squadra del 2008, sia sotto il profilo dell’immagine”.
“La formazione che schiereremo l’anno prossimo non ha niente da invidiare a quella di quest’anno – riprende Mirko Rossato -.
Mi spiace perdere un corridore forte, ma se questa è la sua serietà, è un bene per noi che prenda un’altra strada”.