A POGGIANA UN GIRARDI CHE NON TI ASPETTI
Il portacolori della Filmop Parolin centra l’ambito traguardo ferragostano
Un Girardi che non t’aspetti (ma su cui puntava il suo Ds alla Filmop, Mirko Rossato)
è il degno vincitore della 32^ edizione del Gp Sportivi di Poggiana, 32° Trofeo Bonin
Costruzioni, classica nazionale per élite e under 23.
Sono ben 181 gli atleti presenti alla classica ferragostana, con tutte le maggiori
formazioni nazionali e la Nazionale Russa a cercare quel traguardo, sfiorato nel 2003
con Areekev e Gussev. Un albo d’oro che, ogni anno, ha premiato i protagonisti con
il passaggio ai professionisti.
La corsa è pimpante fin dalle prime tornate, visti i numerosi traguardi a punteggio
messi in palio dall’organizzazione nei giri pianeggianti (4 per un totale di 40 km circa),
antipasto del circuito più impegnativo che vede gli atleti scalare dapprima la
Forcella Mostacin, e in seguito i Castelli con il GPM de La Valle da ripetere più volte.
I traguardi volanti sono all’appannaggio di Manuele Boaro (Zalf), Giorgio Brambilla
(Cremasca) e Eddy Rosolen (Moro Scott), quest’ultimo a segno in due occasioni e promotore
della prima fuga di giornata con Vella (Palazzago) e Dugani (Uc Trevigiani). Ma
all’approssimarsi della Forcella Mostacin le carte si rimescolano e le squadre che puntano
al successo iniziano a fare la corsa dura con i loro uomini. E’ così che la Filmop Parolin
lancia in avanscoperta un tenace Mauro Finetto.
Il veronese, azzurro su strada e pluripiazzato della stagione, vince il GPM e forza con
il compagno Edoardo Girardi, il trentino Derik Zampedri (Zalf) e un ritrovato Federico Bontorin
(Molino di Ferro).
Al 70°km i quattro vengono raggiunti da un drappello di 10 corridori, col polacco Maciej Bodnar
(Uc Basso Piave) che conquista il 2° GPM di giornata (La Valle), con Finetto nuovamente secondo.
Dietro un secondo gruppetto insegue, con il resto del plotone già a un minuto di ritardo.
Al 3° GPM, vinto dal russo Kochetkov, il due gruppi si ricompattano, sotto la spinta di
Filmop Parolin e Zalf, avvantaggiate numericamente.
Momento topico della corsa è il km 108, dove nasce la fuga decisiva. A promuoverla sono
Edoardo Girardi (Filmop Parolin), Federico Bontorin (Molino di Ferro), Mirko Selvaggi (Mastromarco),
Derik Zampedri (Zalf) e Pavel Kochetkov (Russia). Il loro vantaggio cresce in maniera esponenziale,
con un massimo di 2’30” con Selvaggi e Kochetkov che vincono i restanti gran premi della montagna.
Nell’ultima scalata della Forcella Mostacin, a meno di 30 km dalla conclusione, si stacca
Federico Bontorin. Il vicentino perde secondi preziosi km dopo km, e viene riassorbito dal gruppo
in prossimità del circuito finale di Poggiana. Davanti viaggiano d’amore e d’accordo fino agli
ultimi mille metri dove iniziano le scaramucce. Gioca d’astuzia Girardi che anticipa la volata,
andando a cogliere un successo prestigioso, il primo della Filmop Parolin a Poggiana. Dietro,
Selvaggi regola il russo Kochetkov con l’ex crossista azzurro Zampedri quarto e vincitore dello
speciale premio della combattività.
Il gruppo giunge, frastagliato, a quasi 1 minuto. All’arrivo solo 39 atleti dei 181 partenti.
by Ilenia Lazzaro
Ordine d'arrivo:
1. Girardi Edoardo (Filmop Ramonda Parolin)Km 163 alla media di km/h 41,385
2. Selvaggi Mirko (Mastromarco) a 2"
3. Kontchenkov Pavel (naz. Russia) a 10"
4. Zampedri Derik (Zalf Fior) a 23"
5. Bodnar Maciej (Basso Piave) a 47"
6. Magazzini Enrico (Mastromarco) a 52"
7. Tuykiev Vladimir (Palazzago Saclà)
8. Monguzzi Cristiano (CC Cremonese Unidelta Bottoli)
9. Masiero Federico (Zalf Fior) a 59"
10.Canola Marco (Zalf Fior)
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